Sezioni regionali

Si è svolta il 9 aprile l'Assemblea 2018 dei Soci trentini.
Tra le iniziative deliberate per il percorso dei prossimi mesi vi sono:

  1. Il monitoraggio dell'attuazione della Riforma Ordinistica e in particolare l'individuazione del rappresentante ai sensi dell'articolo 5 del DM 13 marzo 2018 la cui candidatura verrà presentata al prossimo Consiglio Direttivo Nazionale 
  2. Il proseguimento della promozione della figura dell’AS, grazie all'alleanza con il Polo Universitario delle Professioni Sanitarie di Trento e l'Assessorato alla Salute

In occasione della Settimana mondiale ed europea delle vaccinazioni, AsNAS Sez. Trento, per voce della Presidente Valeria Gorga, ha predisposto un comunicato stampa a sostegno della pratica vaccinale.

L’Associazione trentina degli assistenti sanitari (AsNAS) esprime preoccupazione per i recenti fatti di cronaca legati al delicato tema delle vaccinazioni.
“Il calo delle coperture vaccinali mette in allarme gli operatori sanitari non solo per il rischio individuale di malattia, ma anche per la possibilità concreta che, venendo meno l’immunità di gruppo, riemergano patologie da tempo considerate debellate”, spiega la presidente della sezione trentina ASNAS, Valeria Gorga.
Vaccinarsi non è quindi solo una questione individuale, bensì un atto sociale che ha come obiettivo l’eradicazione delle malattie infettive.
In Trentino, la maggior parte dei 60 assistenti sanitari lavora nei servizi vaccinali, garantendo la copertura di circa 4.500 mila nati ogni anno. “Il personale sanitario si impegna quotidianamente per favorire una scelta consapevole. Il problema è che in Internet i pareri di professionisti qualificati hanno lo stesso valore di quelli scritti da chi non è competente e questo ostacola non poco l’adesione ai vari programmi individuati dal Ministero della Salute”, sottolinea Gorga.
Il Report 2016 dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari riporta che in Trentino le coperture vaccinali per polio, difterite, tetano ed epatite B hanno registrato valori inferiori agli obiettivi fissati dal Piano Nazionale Vaccini (95%). “I vaccini sono vittime del loro successo. Nei genitori di oggi non esiste più una chiara percezione del rischio legato alle conseguenze delle malattie infettive, scomparse proprio grazie alle vaccinazioni. È così che si enfatizzano gli effetti indesiderati a scapito del loro indiscusso vantaggio”, è l’analisi della presidente.
CHI È L’ASSISTENTE SANITARIO?
Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 indica l’assistente sanitario come figura primaria per garantire l’offerta gratuita delle vaccinazioni:

Si è svolta mercoledì 15 marzo l'Assemblea dei Soci 2017 di AsNAS Sezione Trento. I lavori dell'Assemblea si sono conclusi con la messa in cantiere di diverse iniziative.
L'AsNAS trentina si propone di effettuare un monitoraggio della professione nella Provincia Autonoma attraverso un questionario on-line i cui risultati daranno forma a un Rapporto che sarà presentato all'Assessore alla Salute per evidenziare le criticità, per mettere in evidenza la necessità della formazione di base, per chiedere di essere presenti nei tavoli decisionali, in particolare per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal PNP e per la definizione del fabbisogno formativo.

Le statistiche mostrano anche che la maggior parte degli incidenti riguardanti le cadute si verificano in un ambiente familiare, cioè in casa. Salire le solite scale o recarsi in bagno, soprattutto durante la notte, può diventare pericoloso. Come spesso accade, anche in questi casi le misure preventive assumono un’importanza fondamentale.

Il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ne è consapevole ormai da tempo ed ha pertanto lanciato l’iniziativa “Cadute, no grazie!”. L’obiettivo di tale iniziativa è quello di far conoscere al gruppo target degli over 65enni una serie di misure di prevenzione.

La brochure “Cadute, no grazie! Come prevenire le cadute”, ad esempio, contiene informazioni, suggerimenti ed esercizi mirati per rafforzare la muscolatura ed aiutare a prevenire le cadute. Vengono inoltre offerte delle serate informative gratuite che si svolgono in tutto l’Alto Adige e dove i partecipanti possono ottenere, in modo interattivo, consigli su come evitare eventuali pericoli, oltre ad essere sensibilizzati rispetto alla problematica delle cadute. Lo scopo di questi eventi è quello di portare l’attenzione dei partecipanti sui fattori di rischio, in particolare quelli che si trovano in ambiente domestico, e mostrare loro le possibili misure di prevenzione e protezione. Vengono inoltre offerti consigli sull’attività fisica per rafforzare la muscolatura e l’apparato scheletrico. Per ultimo, ma non meno importante, ai partecipanti viene mostrato come devono comportarsi in caso di caduta per riuscire a rialzarsi da soli.

L'argomento è al centro del servizio che il quindicinale "Qui Bolzano" dedica alle pagine 6 e 7 del suo numero 18/2018 (scaricabile da questa pagina).

Pubblicate in Gallery alcune foto del 1° Convegno delle Professioni Sanitarie che si è tenuto a Bolzano il 17 e 18 novembre 2017.

Il Convengo ha visto la partecipazione attiva della Sezione AsNAS di Bolzano, in particolare della presidente Patrizia Corazza e delle colleghe Elisa Bernini e Verena Baumgartner.