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Arriva dalla Rete Attività fisica Piemonte (RAP) la guida "Quando i Comuni promuovono l’attività fisica. I progetti realizzati e i vantaggi ottenuti, raccontati dalle Amministrazioni che hanno aderito alla Carta di Toronto per l’attività fisica".

Questa guida è stata scritta - cura di Dors - per i decisori, con i decisori, perché aderiscano ai principi e al modello d’azione proposti da La Carta di Toronto per l’attività fisica. Il documento offre una serie di raccomandazioni operative - azioni, vantaggi, strategie,… - sperimentate da Comuni che hanno già intrapreso questo percorso nei propri territori, per orientare sempre di più piani, programmi e interventi alla promozione della salute e dell’attività fisica.

La guida si sviluppa nelle parti:

  • Advocacy per l’attività fisica. Principi e azioni. Rassegna ragionata dei principali documenti internazionali scritti per orientare la policymaking in tema di salute, attività fisica ed equità. Breve analisi dei progetti nazionali e piemontesi, promossi dalla Sanità Pubblica negli ultimi anni, che hanno puntato sull’intersettorialità per promuovere l’attività fisica

  • Le esperienze dei Comuni. La guida raccoglie, senza pretesa di esaustività, esperienze di advocacy e di adozione della Carta di Toronto realizzate in Piemonte e sul territorio nazionale

  • Linee guida. Strumento che descrive le strategie per aderire alla Carta di Toronto e ai successivi documenti d’indirizzo: quali sono i vantaggi per la mia Amministrazione, come posso aderire, cosa posso fare, come posso valorizzare quello che ho fatto. Le linee guida sono la sintesi dei riferimenti teorici  e del lavoro di ricerca (ricognizione di buone prassi e ‘interviste’ ai decisori dei Comuni presi in esame) illustrati nei punti precedenti.

Scarica il documento da questa pagina.

Per approfondimenti: "La Carta di Toronto per l’Attività Fisica: una chiamata globale all’Azione"

 

Fonte: Dors - http://www.dors.it/page.php?idarticolo=3120 

MEV(i) stima in circa 105.000 le morti evitabili avvenute nel 2015 entro i primi 75 anni di vita e l'analisi territoriale porta il Trentino Alto Adige al primo posto nella classifica regionale dei giorni perduti std pro-capite, mantenendo invece la Campania all'ultimo posto, così come Napoli fa registrare il massimo valore per entrambi i generi nella classifica provinciale, dove Treviso si conferma la provincia con l'indicatore più basso per le femmine e lascia il posto a Rimini per quello calcolato per i maschi.

La Commissione nazionale per la formazione continua, nel corso della riunione del 14 dicembre 2017 ha adottato una delibera (scaricabile da questa pagina) nella quale ha ritenuto di indicare come tematiche di interesse nazionale i vaccini e le strategie vaccinali, la responsabilità professionale e la fertilità.

La legge Lorenzin sulla riforma degli Ordini professionali e le sperimentazioni cliniche è stata pubblicata il 31 gennaio sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. E' la legge n. 3 dell'11 gennaio 2018 dal titolo "Delega al Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute". Il Senato l'aveva approvata in via definitiva lo scorso 22 dicembre, dopo un iter parlamentare durato quasi tutta la legislatura. 148 i voti favorevoli, 19 i contrari e 5 gli astenuti.

Il Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni (Nitag), istituito il 25 settembre 2017 presso la Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del ministero della Salute, ha predisposto gli schemi di riferimento per il recupero dei soggetti inadempienti completamente non vaccinati e parzialmente immunizzati. Nella Circolare ministeriale del 15 gennaio 2018 le tabelle in cui vengono indicati, per ciascuna coorte di nascita, i vaccini che è possibile impiegare a seconda dello stato immunitario di base, da precedente vaccinazione o da malattia naturale, del minore.