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L'Associazione Nazionale Assistenti Sanitari (AsNAS) è stata inserita nell’elenco delle società scientifiche e associazioni tecnico scientifiche di cui l’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità potrà avvalersi per l’individuazione delle misure per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario.

La candidatura avanzata nel mese di ottobre 2021 ha avuto esito positivo e, verificata da parte di Agenas, la sussistenza dei requisiti previsti, AsNAS sarà a disposizione dell'Osservatorio per l'ambito "igiene e sanità pubblica".

Cos'è l'Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità?

L’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità è istituito sulla base dell’articolo 3 della Legge 24/2017 recante “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”.

L’Osservatorio ha il compito di acquisire dai Centri regionali per la gestione del rischio sanitario i dati relativi ai rischi, agli eventi avversi, agli eventi sentinella e agli eventi senza danno, nonché alle tipologie dei sinistri e alle cause, entità, frequenza ed onere finanziario del contenzioso.

Anche attraverso l’analisi e il monitoraggio di tali dati, l’Osservatorio individua misure idonee per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario e per il monitoraggio delle buone pratiche per la sicurezza delle cure, nonché per la formazione e l’aggiornamento del personale esercente le professioni sanitarie.

All’Osservatorio viene, inoltre, attribuito il compito di fornire indicazioni alle Regioni sulle modalità di sorveglianza del rischio sanitario, ai fini della sicurezza del paziente e di relazione annualmente il Ministro della Salute sulle attività svolte.

L’Osservatorio è stato istituito con Decreto Ministeriale 29 settembre 2017, recante altresì la composizione e le funzioni dello stesso.

La missione dell’Osservatorio è migliorare la qualità e la sicurezza dell’assistenza sanitaria e recuperare la relazione medico-paziente, oggi fortemente incrinata e causa del fenomeno della medicina difensiva.

In particolare l’Osservatorio, così come disegnato dalla legge 24/2017 e dal DM 29 settembre 2017, comprende tutte le attività riconducibili alla governance del rischio clinico, comprese le buone pratiche sulla sicurezza delle cure, il contenzioso, gli eventi avversi e gli eventi sentinella.

In occasione della Giornata dell'Assistente sanitario vogliamo ringraziare tutti i colleghi che hanno affrontato e stanno affrontando l'attuale emergenza pandemica con grande senso di responsabilità in tutte le regioni italiane per costruire una rete di servizi vicino alle persone, alle famiglie, alle donne, alle madri, ai bambini, ai giovani, agli operai e alle operaie, agli apprendisti, ai disoccupati e alle persone con fragilità fisiche e psichiche.

Noi ci siamo: con le competenze, con la passione di sempre, con la pazienza, la perseveranza e metodo nell'individuare i bisogni di salute delle persone "là dove si studia, si lavora, si gioca, si ama" e nel prendere in carico le fragilità.
Noi ci siamo: pronti ad affrontare nuovi scenari di salute pubblica con tutte le potenzialità che la nostra professione offre quotidianamente nello svolgimento delle diverse competenze in sintonia con i mutamenti sociali e culturali del mondo contemporaneo, globalizzato e complesso.
 

Con decreto della Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del servizio sanitario nazionale n. 47944 del 23/09/2021, il Ministero della Salute ha pubblicato l’Elenco delle Società scientifiche e delle Associazioni tecnico scientifiche delle professioni sanitarie, a seguito della valutazione dei requisiti richiesti dalla cosiddetta “Legge Gelli”, in attuazione del suo articolo 5 della e del successivo Decreto ministeriale 2 agosto 2017, e del parere della Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP.

La valutazione ministeriale ha interessato l’istanza di iscrizione di 90 società scientifiche e associazioni tecnico scientifiche, delle quali 74 sono state ritenute rispondenti ai requisiti richiesti. Queste si aggiungono alle 336 società e associazioni già riconosciute nel 2019.

Si tratta di un riconoscimento di grande significato per l’Associazione nazionale assistente sanitari che consentirà alla nostra organizzazione di produrre documenti ufficialmente riconosciuti e, in particolare, Linee guida che saranno inserite nel Sistema nazionale ministeriale.

Del conseguimento di questo obiettivo dobbiamo essere grati ai consiglieri che si sono impegnati nelle modifiche statutarie con il supporto dei nostri consulenti, seguendo il non semplice iter di preparazione della documentazione necessaria a sottomettere l’istanza.

La presidentessa Miria De Santis commenta con grande soddisfazione l’accreditamento ministeriale che permette all’associazione di “continuare il proprio cammino con determinazione raggiungendo gli obiettivi che insieme abbiamo condiviso”.

Consapevole di poter contribuire a un momento rilevante della storia dell’assistenza sanitaria (la nostra disciplina) e dell’Assistente sanitario (la nostra professione), AsNAS è pronta a onorare questo nuovo riconoscimento ministeriale, con il contributo di tutti i Soci.

AsNAS offre a tutti i Soci il servizio di assistenza legale per un primo riscontro gratuito ai loro quesiti giuridici in ambito professionale

I Soci possono porre domande in campo lavorativo - sia di carattere generale, sia su questioni di carattere specifico - che si possono presentare nella quotidianità dell’esercizio professionale.

A rispondere ai quesiti sarà l'Avv. Marco Croce, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Roma, che vanta un'intensa e poliedrica esperienza sia nel diritto civile che amministrativo, con particolare riguardo per le tematiche di diritto sanitario.

Per inviare il tuo quesito scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..