Con il Decreto del 17 gennaio 1997, n. 69 "Regolamento concernente la individuazione della figura e relativo profilo professionale dell'Assistente Sanitario" (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 1997), il Ministero della Sanità identificò nell'Assistente Sanitario il professionista della prevenzione, promozione ed educazione per la salute.
L’attività dell’assistente sanitario è rivolta alla persona, alla famiglia e alla collettività; individua i bisogni di salute e le priorità di intervento preventivo, educativo e di recupero.
Egli opera principalmente a livello territoriale nell'ambito della medicina sociale, della tutela dell'igiene e sanità pubblica e ambientale, della ricerca epidemiologica, dell'assistenza sanitaria, della prevenzione e dell'educazione alla salute.
Interviene inoltre in tutte quelle situazioni che richiedono una vigilanza costante dello stato di salute e la definizione di programmi di prevenzione e di educazione alla salute mirati, capillari e continui.
L'assistente sanitario può svolgere la sua attività in strutture pubbliche e private, in regime di dipendenza o libero professionale.