L’Associazione Nazionale Assistenti Sanitari (AsNAS) accoglie con attenzione e preoccupazione i dati riportati nell’articolo pubblicato da Fanpage, che denuncia un calo allarmante delle vaccinazioni nei bambini a livello globale, con milioni di vite potenzialmente a rischio a causa di disinformazione e ritardi organizzativi.

In un contesto così critico, AsNAS sottolinea l’importanza di valorizzare la figura dell’Assistente Sanitario, professionista della prevenzione e della comunicazione, oggi più che mai centrale nel ricostruire fiducia, accompagnare i cittadini e promuovere una cultura della salute consapevole.

All’interno dell’Associazione è attivo un gruppo di lavoro nazionale di interesse specialistico sulle vaccinazioni, composto da Assistenti sanitari operativi nei servizi vaccinali di diverse regioni. Il gruppo promuove un confronto interregionale sull’operatività quotidiana, analizza criticità e buone pratiche ed elabora proposte concrete per migliorare la qualità e l’accessibilità dell’offerta vaccinale.

«Assistiamo con crescente preoccupazione alla diffusione di disinformazione e messaggi distorti che minano la fiducia dei cittadini nelle vaccinazioni. La nostra esperienza quotidiana ci conferma che non bastano i dati: servono tempo, ascolto e presenza», fa sapere Marco Severgnini, componente del gruppo di lavoro Vaccinazioni di AsNAS.

Per contrastare l’esitazione vaccinale, non servono solo campagne mediatiche: serve una presenza qualificata, continua e credibile nei luoghi in cui le persone vivono e si confrontano.

«L’Assistente Sanitario è una figura chiave in questo processo: informiamo, ascoltiamo, costruiamo alleanze con le famiglie e i cittadini. La prevenzione non è uno slogan, ma uno stile di vita, che deve diventare un cardine fondamentale della nostra cultura. Solo così possiamo accompagnarci, giorno dopo giorno, verso scelte più consapevoli e responsabili - continua Severgnini - Nonostante il trend globale, in Italia registriamo segnali incoraggianti: le coperture vaccinali per il morbillo, ad esempio, sono in crescita. Questo è anche merito del lavoro silenzioso e costante di tanti Assistenti sanitari, che ogni giorno contribuiscono a un sistema di prevenzione efficace, umano e vicino alle persone».

 

Cremona, 30 giugno 2025