"Fare la pace con mezzi pacifici": un webinar promosso da E&P e AIE

Nel novembre 1986, la 1ª Conferenza internazionale sulla promozione della salute, con la “Carta di Ottawa”, invitava l’Organizzazione Mondiale della Sanità e le altre organizzazioni internazionali a sostenere la causa della promozione della salute, indicando la pace al primo posto fra i prerequisiti per la salute (seguita da abitazione, istruzione, cibo, reddito, ecosistema stabile, risorse sostenibili, giustizia sociale ed equità). Sono passati da allora circa 37 anni, ed è evidente la distanza da colmare ancora oggi perché le condizioni indicate si realizzino ovunque nel mondo e nella stessa misura. La guerra in corso nel cuore dell’Europa rende oggi sempre più evidente che è proprio la pace il prerequisito che condiziona la realizzazione di tutti gli altri; che la sua assenza riduce la possibilità per le persone di aumentare il controllo sulla propria salute e di migliorarla.

Con un messaggio rivolto ai Soci AsNAS dell'Emilia-Romagna e delle Marche, la Presidente nazionale, Elena Nichetti, ha voluto esprimere la solidarietà e la vicinanza di tutta l’Associazione Nazionale Assistenti Sanitari a tutte le popolazioni colpite in questi giorni da nubifragi, frane ed esondazioni che hanno provocato lutti, oltre che danni ancora non quantificabili.
Dors - Centro di documentazione per la promozione della salute, AST Macerata e AST Ancona, con il patrocinio di AIE - Associazione Italiana di Epidemiologia, AsNAS - Associazione Nazionale Assistenti Sanitari e SNOP - Società Nazionale Operatori della Prevenzione, organizzano il Workshop "Storie d'infortunio - Epidemiologia, partecipazione e prevenzione: comprendere per prevenire gli infortuni sul lavoro. Il modello partecipato delle comunità di pratica e narrazione, proposta di un nuovo percorso nelle Marche".